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La Storia
La città di Alessano fu fondata dall'Imperatore bizantino Alessio I Comneno, ma
per Alessano il periodo feudale iniziò sotto i Normanni. Nel XIII secolo il
paese fu feudo degli eredi di Carlo d'Angiò per passare a Raimondo Del Balzo la
cui famiglia detenne il predominio sul paese fino alla fine del 1400. L'unica
erede di Francesco Del Balzo, la Principessa Isabella portò in dote al marito il
Duca Ferdinando Gonzaga il feudo di Alessano nel 1500.
Il Palazzo sorge nella parte più antica di Alessano, poco discosto dal quartiere
di Santa Maria. Viene erroneamente indicato come "Palazzo Gonzaga", ma la sua
costruzione risale alla fine del Quattrocento, al tempo in cui Alessano era
sotto la signoria dei Del Balzo.
L'insegna di questa famiglia (una stella a sedici punte) è, infatti, visibile
alla sommità dell'arco che incornicia una finestra del piano nobile, nella parte
mediana dell'edificio. Negli estradossi della cornice si notano due medaglioni
scolpiti, i quli ritraggono Margherita e Francesco Del Balzo, le cui iniziali
(una "M" ed una "F" divise da una testa alata) compaiono sull'architrave della
stessa finestra.
Il palazzo ha subito numerosi interventi nel corso dei secoli, specialmente nei
locali posti a pianterreno; conserva la sua primitiva struttura, invece, nella
parte centrale del piano nobile e negli ampi e comodi scaloni ad esso accedenti.
La bella facciata rinascimentale è chiusa alla vista da un edificio addossato
perpendicolarmente al prolungamento laterale del palazzo, fatto eseguire
nell'ultimo decennio del '700 dal feudatario del tempo Nicolò Ayerbo d'Aragona,
come lascia intendere la scritta che compare su una finestra ("Domus odit amat
punit conservat honorabat nequitiam pacem crimina iura probos. A.D. 1794") che,
ordinata e tradotta, suona così : "La casa (Ayerbo d'Aragona) non sopporta la
malvagità, ama la pace, punisce i reati, mantiene in vigore le leggi, onora gli
onesti. Nell'anno del Signore 1794".
Il Palazzo, dopo i Del Balzo, ha ospitato i De Capua, i Gonzaga, i Brayda, i
Guarini, gli Ayerbo d'Aragona. Ultimo propritario è stato Antonio Zunica, al
quale era stato portato in dote dalla moglie Luisa Riario-Sforza, nipote ex
uxore di Giuseppe Maria Ayerbo d'Aragona, ultimo feudatario di Alessano, morto
di colera a Napoli nel 1837. Ai primi anni del Novecento, il Palazzo fu comprato
da Carlo Sangiovanni, i cui eredi ne sono oggi i proprietari. |
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